Attività e Visite
Gravidanza
Il percorso della gravidanza: dalla prima visita al parto
Scoprire di essere incinta è un momento di grande emozione, ma anche l’inizio di un percorso che richiede attenzione e controlli regolari. Durante la gravidanza, le visite ostetriche non servono solo a monitorare lo sviluppo del feto, ma anche a tutelare la salute della madre e prevenire eventuali complicanze.
A quale settimana di gravidanza si fa la prima visita?
La prima visita, chiamata visita ostetrica iniziale, deve essere effettuata alla 6ª - 8ª settimana, ovvero due o tre settimane dopo la mancata mestruazione e serve a:
- Confermare la gravidanza con ecografia transvaginale
- Datare correttamente la gestazione (epoca gestazionale)
- Identificare gravidanze singole o multiple e/o escludere eventuali gravidanze extrauterine
- Valutare l’anamnesi clinica della paziente (malattie, farmaci, gravidanze precedenti)
Durante questo appuntamento, il medico fornisce le prime indicazioni su alimentazione, stile di vita, integratori (come acido folico ) e prescrive i primi esami del sangue e delle urine.
Quante visite si fanno durante la gravidanza?
In una gravidanza fisiologica, cioè senza complicazioni, il Ministero della Salute italiano prevede un calendario standard di controlli articolato su 7 visite ostetriche principali, suddivise nei tre trimestri. Tuttavia, il numero può aumentare in caso di condizioni particolari o gravidanze a rischio.
Le tappe fondamentali includono:
- Prima visita ostetrica: tra 6ª e 8ª settimana
- Seconda visita: tra la 12ª e la 14ª settimana ( ecografia genetica + dna fetale )
- Ecografia morfologica: tra 19ª e 21ª settimana
- Controlli mensili: a partire dal secondo trimestre fino al termine
- Visita pre-parto: intorno alla 36ª-37ª settimana
- Ogni visita prevede una valutazione clinica della mamma (pressione, peso, l’ascolto del battito fetale e il monitoraggio ecografico della crescita del bambino).